Carnevale, frittelle e crostoli, feste e risate, e noi parleremo proprio di quest'ultime nella nuova lezione, del sorridere, ma soprattutto dell'umorismo e quindi, dello humor inglese!
Sí perché, ne ho dette di tutti i colori sui miei attuali compatrioti ma di una cosa bisogna rendere loro conto, bisogna dar loro atto di non prendersi troppo sul serio e perció di sapere ridere e far ridere delle loro vicissitudini.
Davvero, gli inglesi avranno i loro difetti ma sono genuini, veri, nel senso che quello che vedi é il prodotto finito, non c'é altro nascosto e su questo loro ci giocano pure tranquillamente e forse proprio per questa cognizione che sono da sempre famosi per il loro humor o senso della battuta, chi non ha mai sentito parlare delle freddure britanniche, che non sono delle donzelle gelate, ne dei gelati inglesi ma proprio piccole battute secche, fredde stoccate quasi messe lí per durare poco, prendere alla sprovvista e soprattuto, far ridere!
Solo per citare alcuni dei recenti comici inglesi apparsi nelle nostre tv, Mister Bean e il mitico Benny Hill, le cui "comiche" riempiono ancora alcuni spazi cosidetti "morti" nelle nostre TV e quante volte guardandoli non vi é venuto in mente "si beh ma fanno cose semplici"...sí é vero, semplicissime, ma che fanno ridere...e loro ci sono arrivati per primi ;-)
Per farvi capire quanto gli anglosassoni siano legati alla commedia o al ridere vi dico solo che non conosco molti pub dove non c'é almeno una serata dedicata proprio al ridere, la classica "comedy night" come la chiamano qui, certo, con un paio di pinte in corpo si é forse piú propensi al ridere ma credetemi che se non fai ridere e sei su di un palco, quelle pinte ti arrivano secche in faccia!
Negli anni qui si sono alternati show dall'incredibile successo come "Trigger Happy TV", dove il protagonista organizzava delle specie di candid camera, abbastanza veloci, da cui anche il nome, il "grilletto felice" ad indicare proprio che il tipo "sparava allegria", per non parlare della classica "Only Fools and Horses" (letteralmente "Solo cretini e cavalli"), storico show ormai da anni sulla TV inglese o l'ultimo successone, "Little Britain" dove due sconosciuti comici impersonavano l'inglese medio in varie occasioni, per ben 3 serie ricche di successo, proprio perché si prendevano in giro, ritraendo quelli che vivono con il sussidio di disoccupazione, fregando qua e la lo stato, i gay e tutta l'iposcrisia che ci gira attorno, il primo ministro, la non sempre felice convivenza con gli immigrati, specie, pakistani ed indiani...
Ma lo humor inglese va indietro nel tempo, con un certo Winston Churchill che ubriaco fradicio una sera veniva affrontato da una signora bene ad un party aristocratico che schifata dal suo stato lo apostrofava con un "lei é ubriaco marcio" ed a cui il famoso primo ministro rispose con un semplice "sí é vero, ma lei é davvero brutta...ed io saró sobrio domattina!" o nel 1841 quando nasceva "Punch" (Pugno) il primo giornale comico, raccolte di battute dove attraverso cartoni e vignette si raccontava, prendendola in giro, la vita del 19º e 20º secolo.
Tutto qui viene preso in giro e sono stati i primi ad avere le vignette anche sui giornali e quotidiani piú seri, chissá, forse sará perché non sono di buon umore per natura essendo che non hanno gli stimoli del sole che magari abbiamo noi o gli spagnoli od i brasiliani che spesso vengono associati al sorriso, fatto sta peró che hanno un senso dell'umotismo marcato, sanno fare ridere, si sanno e sanno prendere in giro e non guardano in faccia nessuno, il primo ministro fa una cavolata o succede qualcosa che coinvolge la cittá o l'Inghilterra...stai sicuro che il giorno dopo ci saranno vignette in prima pagina ovunque, si ma lo facciamo anche noi, quello é vero, ma qui lo fanno praticamente da sempre!!!
É una cosa innata, le battute sono veloci, taglienti e fredde, secche, certo ogni cultura ha il suo modo di ridere e probabilmente, pochissimi degli show che qui spopolano farebbero ridere da noi, ma ti fa morire dalle risate se sei qui e vivi "la loro vita".
E anche se qualcuno sostiene che il vero, tradizionale humor inglese, grande vanto britannico soprattutto sui freddi e troppo austeri tedeschi, sia morto per lasciare spazio ad una comicitá piú "politicamente corretta" e sia diventato molto piú volgare e meno "altolocato" di una battuta sparata lí, cosí, da lasciarti di sasso, io mi sento di dire che non é del tutto cosí, e lo si vede tutti i giorni, scherzare ad esempio sul cristianesimo va bene, ma non si puó piú farlo sull'islam...vero solo in parte, nessuno si salva dalle battute inglesi ed anche se i sondaggi danno spesso gli inglesi come "arroganti, antipatici e primi di senso dell'umorismo", io mi sento di dire che sí, a primo acchitto lo posono sembrare e questa é la loro immagine che danno, ma proprio perché non gliene frega di darne una che non gli appartiene, non importa fare bella figura se poi dietro sei falso, questo sono e questo appaiono, e poi...ci scherzano sopra!!!