Buongiorno a tutti e bentornati per la nostra 16a lezione, wow!!!
Mentre fervono i preparativi per la Coppa del Mondo di calcio che si svolgono ogni 4 anni noi invece parliamo di una cosa che interessa tutti i giorni, la sanitá.
Damiano mi chiedeva di illustrare come funziona qui e quindi eccomi a tentare.
Il sistema sanitario Inglese é molto simile a quello Italiano, perché il nostro é stato ideato, basato e sviluppato proprio su quello Britannico, garantendo un accesso alle cure gratuito ed universale, governato da un organo centrale che qui é chiamato Dipartimendo della Salute (organizzato con l'NHS, il servizio nazionale di sanitá) che si dirama in organizzazioni locali chiamate Autoritá Sanitarie Strategiche che sono le nostre ULSS e, come da noi, il sistema é finanziato dalle tasse che i cittadini pagano.
Anche qui ci sono i "soliti" problemi: aumenti dei costi e quindi difficoltá nel mantenere i livelli di cure gratuite erogate e la crescita delle liste d'attesa (cosa che io ben so dato che sono 5 mesi che aspetto un esame ad una spalla!!!).
Similarmente poi, anche qui c'é il Dottore locale o GP, che sta per General Practitioner e mai termine, "generale", é stato piú consono, dato che davvero a volte mi trovo sbalordito dalla differenza di conoscenza tra i medici di base qui e quelli in Italia: qui sanno veramente poco a confronto dei nostri troppo spesso mistrattati dottori! Il GP quindi serve per le visite di routine e per le prescrizioni, altra similaritá, se non esenti, si paga la tassa sul farmaco prescritto che, al momento é di circa € 7.50, anche se non ti danno il pacchetto completo ma solo, ad esempio in caso di pillole, il numero indicato nella "ricetta" del dottore.
Le farmacie sono presenti in Inghilterra con la stessa tipologia Italiana, con la piccola diversitá rappresentata dalla catena Boots, che vende prodotti di bellezza, cura della persona e ha sempre l'angolo medico che funziona da vera e propria farmacia anche se, i farmaci che non richiedono prescrizione, sono da anni commercializzati nei supermercati nell'apposito reparto.
E mentre in Italia il governo decideva, tra le proteste, di fare lo stesso, commercializzando i cosiddetti "farmaci da banco", cioé quelli per cui non é richiesta la prescrizione medica, nei supermercati, qui, negli stessi, ci si poteva addirittura far visitare andando a fare la spesa, con la catena Sainsbury (una delle maggiori), a finanziare il progetto di avere un dottore a disposizione nei supermarket le sere ed i sabati, in modo di favorire soprattutto i lavoratori che troverebbero invece difficile visitare il dottore (hehe bel gioco di parole) durante i giorni lavorativi.
La sanitá privata esiste naturalmente anche qui ed a farla da padrone é il BUPA, organizzazione privata a livello mondiale e spesso soggetta di barzellete inerenti il rapporto NHS (poveri o comuni mortali) e BUPA (ricchi e benestanti).
Quindi, se decidete di venire a Londra o in Gran Bretagna e, siete cittadini dell'Unione Europea, non preoccupatevi, si prenderanno cura di voi gratuitamente come foste Inglesi...