Ciao a tutti ed eccoci con la nuova lesson, Damiano mi ha chiesto di illustrare il modo di festeggiare da queste parti matrimoni ed altre celebrazioni religiose tipo battesimi, cresime e cosí via, mi piace, proviamoci!
Partiamo dal piú semplice, il matrimonio; innanzitutto apro una piccola parentesi dicendo che é sacro (quasi piú del giorno delle nozze stesso???) organizzare l'addio al nubilato ed al celibato, non ci sono scuse, "Stag Night" ("la notte del cervo" per i maschietti) e "Hen Night" ("la notte della gallina" per le donzelle) sono tappe d'obbligo e solitamente implicano proprio un intero weekend via con gli amici dove combinarne di tutti i colori e ricordarlo per sempre (dato l'alto contenuto alcoolico peró pochi lo ricordano davvero bene) e normalmente, a differenza dell'Italia dove sono i festeggiati ad essere agghindati ridicolmente, qui é il gruppo che indossa la stessa mise (spesso una maglia celebrativa sia uomini che donne mentre la L per Learner (come la nostra P per chi sta prendendo la patente) é un must per la futura sposa).
Chiusa la parentesi, torniamo a noi, il matrimonio é molto simile a quello Italiano, anche se é piú comune fare un ricevimento in Hotel che in un ristorante classico, parenti ed amici non mancheranno, qui poi si usa spesso avere le damigelle per la sposa oltre i testimoni veri e propri ed é abbastanza comune anche celebrare il matrimonio all'estero, con la nostra cara Italia meta principe, Toscana e Riviera Amalfitana a dettare legge.Un altro passo obbligato é poi il discorso dei testimoni...attesi con paura nella maggior parte dei casi dai festeggiati...
L'importante peró é che sia una festa, musica e drink non mancheranno mai.
Anche i costi sono una similitudine forse perché, essendo almeno sulla carta il giorno piú bello, non si bada a spese, naturalmente sempre dipende poi tutto dalla profonditá delle tasche...meno comuni invece sono le bomboniere.
Battesimi e cresime, sono eventi piú sentiti da noi in Italia mentre qui passano un po' in secondo piano e si va secondo la tradizione, soprattutto nel caso di Londra, visto il grande numero di religioni presenti, ogniuno seguirá la propria quindi, se passate davanti al ristorante "Bella Napoli" ed é pieno anche in giorno di chiusura, probabilmente dentro si stará celebrando alla nostra maniera uno di questi eventi!
Quello che invece mi ha sempre affascinato dei popoli anglosassoni e dell'America di riflesso, é il loro modo di dare l'addio ai morti, una volta celebrato il rito funebre infatti, si radunano parenti ed amici a casa per un ultimo, intimo saluto davanti a cibo e bevande, portate anche dagli ospiti e questo, personalmente, mi piace proprio, mi colpisce il fatto che, benché sia una perdita a volte incolmabile, si possa celebrare la persona e brindare a chi era, anche se tra le lacrime, un modo meno triste per ricordare i defunti e di raggrupparsi in famiglia cosa che magari non capita normalmente.
La settimana scorsa parlavo di questo proprio con il mio coinquilino, un Irlandese cattolico che era stato a casa due fine settimana fa per la morte dello zio e mi raccontava di come si fossero radunate le varie famiglie a casa della zia per tenerle compagnia e ho pensato a come da noi invece, il funerale sia sempre e comunque un giorno buio, triste, certo qualcuno se ne va e ci son pochi motivi per festeggiare ma mi piace lo spirito, l'idea di un ultimo saluto, un ringraziamento che non sia solo un pianto, un giorno freddo indipendentemente dal clima.